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Le origini del mondo contemporaneo

La seconda rivoluzione industriale

La seconda rivoluzione industriale si distinse nettamente dalla prima per una serie di caratteristiche: l'Inghilterra perse il suo primato nel settore dell'industria e fu costretta a competere con Germania e Stati Uniti, vennero utilizzate nuove fonti di energia come l'elettricità e il petrolio, grazie a un numero straordinario di scoperte scientifiche ed invenzioni la vita quotidiana degli uomini del tempo subì drastiche trasformazioni che ebbero ripercussioni anche in ambito sociale.

Questa videolezione è stata realizzata da Valeria De Luca, Bernardo Razzino, Viviana Ruo, Valentina Chionchio, Serena Augelli, Gabriele Tebano, Sante Calderisi e Sofia Emiliozzi della classe III C - Scuola secondaria di primo grado "Alighieri-Spalatro" di VIESTE.

Gli Stati Uniti nell'Ottocento

Nel 1848 gli Stati Uniti erano nel pieno del loro sviluppo. L'espansione verso l'ovest portò i pionieri a scontrarsi con gli indiani. Questi furono sconfitti e relegati nelle riserve. Intanto il crescente divario tra nord e sud portò alla guerra di secessione vinta dai nordisti che decretarono l'abolizione della schiavitù. Il 1865, anno della fine della guerra, segnò l'inizio del miracolo americano, cioè di quel boom economico che portò gli Stati Uniti a diventare la prima potenza industriale del mondo.

Questa videolezione è stata realizzata da Alessandro Zurlo, Samuele Sicuro, Christian Olivieri, Noemi Silvestri, Ilaria Gentile ed Elena Rosiello della classe III C - Scuola secondaria di primo grado "Alighieri-Spalatro" di VIESTE.

Lo sviluppo industriale e la società di massa

Nell'Ottocento lo sviluppo industriale divenne più consistente ed interessò anche altri paesi d'Europa come la Germania e l'Italia, e del mondo come gli Stati Uniti e il Giappone. La maggiore diffusione delle industrie portò notevoli cambiamenti anche a livello sociale e culturale. Nacque la società di massa i cui elementi fondanti furono la produzione e disponibilità per tutti di beni di consumo di massa, l'urbanizzazione, il benessere, l'uniformità nel modo di agire e di pensare, la diffusione dell'istruzione e dei mass media ed infine la nascita dei partiti di massa.

Colonialismo e imperialismo

Lo sviluppo industriale che caratterizzò la seconda metà dell'Ottocento fu la causa delle principali rivalità tra gli stati europei che si scontrarono per la spartizione delle colonie da dove provenivano le materie prime necessarie per le industrie. Questo fenomeno prese il nome di imperialismo e si distinse dal colonialismo delle età precedenti per la dimensione planetaria, le modalità e i tempi in cui si svolse.

La questione sociale e il comunismo

Con la prima rivoluzione industriale, ma soprattutto con la seconda, si aprì un dibattito tra i filosofi e i pensatori dell'Ottocento sulle condizioni degli operai e le profonde disuguaglianze sociali che caratterizzarono quell'epoca. Questa fu definita questione sociale. L'obiettivo della giustizia sociale, cioè di una più equa distribuzione della ricchezza e del benessere tra tutti i cittadini, fu comune a diversi partiti, come socialisti e comunisti, che proponevano diverse soluzioni per risolverlo.

L'unificazione della Germania

La novità più rilevante in campo politico nella seconda metà dell'Ottocento in Europa fu l'unificazione della Germania. Il rafforzamento politico, unito ad un rapido sviluppo industriale ed economico, la portò ad essere una delle nazioni protagoniste, nel bene e nel male, della storia del Novecento.